La vicenda dell’Orca gladiatrice di Gibilterra interesserà soltanto chi si ricorda che anche noi, pure noi che scriviamo e leggiamo post sui social, siamo prima di tutto animali.
Non so in quanti lo sappiano, perché in fondo è roba un po’ da marinai, ma da sette anni - sette nel senso che prima non era così - uno specifico gruppo di orche, quando si è nei pressi di Gibilterra, affondano le barche a vela.
Calma, nessuna “Orca assassina” di cinematografica memoria: le nostre, dal 2020, si sono messe a mordere i timoni delle imbarcazioni a vela e a volte mordi che ti mordi finiscono per danneggiare lo scafo e provocare l’affondamento.
Perché lo fanno? Si sono chiesti un po’ tutti. Le teorie sono diverse, ma la prevalente è sostanzialmente una: per moda.
Anche nelle orche c’è evidentemente il “genio” del gruppo. Quello che dice: “Ué raga, ma se facessimo a chi stacca per primo il timone alle barche a vela?”. Ci crediate o no, nei momenti di cazzeggio, adesso, le orche giovani si divertono così.
Insomma è una “challenge” per orche preadolescenti e adolescenti.
A volte ci dimentichiamo la nostra natura e attribuiamo a tecnologie certe bizzarrie del nostro tempo. La realtà è molto più banale: siamo animali che imitano e quando pensiamo “faccia figo”… imitiamo di più.
Come giovani orche: imitiamo esempi, non parole.


