I colleghi motociclisti di Francesco Imprezzabile erano qualche ora fa in sella alle loro due ruote, lì in via Oglio dove il poliziotto locale prestava servizio.
La strada è stata bloccata da questo improvvisato atto di cordoglio e di saluto al collega morto durante un inseguimento.
Da che c’è anche la caserma della Guardia di Finanza, via Oglio è diventata una via bastarda perché se fai inversione e riprendi il corso Lodi, ti tocca fare un giro dell’oca per raggiungere Via Mincio che è là, subito dopo l’edicola, subito dopo la scuola elementare e quella dell’infanzia.
Ciò detto ho visto gli automobilisti, quelli milanesi sempre pronti alla clacsonata incazzata, girare le auto in complicate manovre, in totale silenzio.
I motori, che sempre sgasano, le frizioni che scivolano, tutto si è ammutolito.
E più ancora del picchetto d’onore dei colleghi, quel che mi è sembrato meglio raccontare lo sgomento cittadino per la morte di uno dei suoi ghisa, è stata questa inedita silente via Oglio.


