Vannacci vale mezza Meloni, questo dicono i sondaggi.
Non quelli che conosciamo che lo danno ormai oltre al 7%, bensì quelli commissionati e non diffusi da Fratelli d’Italia.
Insomma, il generale avrebbe raggiunto la doppia cifra diventando la seconda forza del centro destra e la terza nel Paese.
I sondaggi non sono voti e di fuochi fatui ne è piena la storia delle rilevazioni demoscopiche, ciò detto Giorgia Meloni ha già chiarito che “meglio dentro che fuori”.
Intendendo che Vannacci è meglio averlo in coalizione che come avversario.
Ovviamente questo depotenzierebbe il generale che piace, a chi piace, proprio perché alternativo.
Ma il vero tema non è questo, bensì che Giorgia Meloni piuttosto che stare in sella è pronta al bacio fatale, a sdoganare anche il più becero della sua parte, ad aprire qualsiasi Vaso di Pandora.
Sostanzialmente a fare il medesimo errore che fece Silvio Berlusconi quando, pur di sedere a Palazzo Chigi, sdoganò il Movimento Sociale Italiano.
Giorgia Meloni è figlia di quella cosa lì, Roberto Vannacci di questa qui. Al nero non c’è mai fine.


