Ci sarà il solito minore tra gli assassini di Gianluca, il ventiduenne ucciso qualche ora fa a Milano?
Cambia qualcosa? Ovviamente cambia moltissimo perché subito dopo che alla famiglia, i minorenni sono a carico dello Stato. Quindi se alcuni di loro vanno in giro per la ricca Milano ad ammazzare gente, beh il fallimento è anche nostro.
Del nostro sistema che alla prova dei fatti più che integrare sa disintegrare. E per integrazione non intendo quella etnica, che mi sembra un grande alibi all’inazione, ma quella delle vittime di povertà, spesso di povertà assoluta.
Conta davvero la nazionalità dei protagonisti di questa orrenda vicenda? Perché subito si è detto “banda di latinos”, ma i cosiddetti latinos chi sono? Sono killer appena arrivati da un qualche Sud America o sono persone nate e cresciute con noi? O meglio, ai margini della nostra cieca opulenza.
PS: ovviamente Matteo Salvini ha cercato di approfittare della vicenda e si è scagliato contro chi non garantisce la sicurezza nelle stazioni ferroviarie. In quella di Milano-Certosa è avvenuto l’omicidio. Il paradosso è che la sicurezza nelle stazioni ferroviarie è di competenza del ministro dei trasporti alias Matteo Salvini.



Sì i trasporti, ma di solito la colpa è di un chiodo.