Ha vinto Giorgia Meloni? Un po’ sì, sui migranti il Parlamento Europeo ha scelto la via razzista italiana.
Rimpatri più facili per i non aventi un permesso di permanenza e centri di detenzione in paesi terzi per i condannati al rimpatrio.
Una sorta di deportazione pre espulsione, ma meglio non usare la parola “deportazione” altrimenti si capisce quanto sia una cosa schifosa quella che ci siamo inventati.
Eppure la notizia è un’altra. Ovvero che il bluff è svelato: un po’, infatti, avevamo creduto che l’Unione Europea ci salvasse dalle nostre derive post-fasciste e invece come un virus l’abbiamo ben bene impestata della nostra malattia di cui il razzismo migratorio è solo uno dei più disumani sintomi.
Per carità, i finanziamenti agli infami Paesi extraeuropei che fanno da gendarmi ai nostri confini erano la palese dimostrazione che l’Europa fosse ben peggiore di come ce la disegnavamo, però il voto parlamentare di qualche ora fa tutto questo rende manifesto.
Le persone, quelle che chiamiamo migranti per togliere loro volti e identità, sono definitivamente merci, animali da soma, che acquisiamo alla bisogna.
Viceversa se ne stiano dove stanno, che a noi qui non servono.



Hanno fatto una porcata e lo chiamano successo e non vergogna. 🤮