Roberto Vannacci e il suo Futuro Nazionale sono la sola proposta post berlusconiana della nostra storia patria.
In tutto l’arco costituzionale nessun altro può dire di non aver combattuto contro o al fianco del signore di Arcore.
Tutto ciò, ci piaccia o no, lo rende la sola vera novità politica di questo nostro momento storico. Attenzione: “novità” non ha alcuna accezione né positiva, né negativa.
È un po’ come i nati prima di Cristo o dopo Cristo, Vannacci è dopo.
Però a destra è una bella differenza perché è il solo che non ha o non ha avuto nessun condizionamento, economico in primis, dal munifico Silvio Berlusconi.
Insomma il Generale è un alieno e questo è un discreto vantaggio per chi sale sul suo carro, perché è un carro senza storia e quindi senza posti riservati. Anzi chi prima arriva, meglio alloggia.
E tanti già stanno avendo quella tentazione lì. Anche tanti ben piazzati economicamente che finalmente hanno una loro chance.
Non so se sia fondato il sospetto che il famoso libro, che ha lanciato Roberto Vannacci, debba il suo successo editoriale e quindi mediatico a pilotati acquisti.
Ma se così fosse, state sicuri che la famiglia Berlusconi non c’entra nulla, al suo posto nuovi cavalieri bramanti da sempre di un posto ad una tavola rotonda del potere.


