Cos’è che disse Stalin? “Il Papa? Quante divisioni ha?”.
Lasciando stare truppe e soldati: quanti fedeli? Seguaci? Figli? Persone che gli danno retta, ha il Papa?
Secondo me val la pena chiederselo perché siamo già a due Papi, il primo Francesco e il secondo Leone XIV, che ci richiamano con insistenza a non far affogare la gente nel Mediterraneo e noi ce ne freghiamo.
Anzi a vedere le cose al netto dei provvedimenti legislativi italiani ed europei, direi che è molto peggio di fregarsene.
Il Papa dice bianco e noi facciamo nero. Dove nero sono i centri di concentramento nord africani, turchi e greci. Dove nero sono i finanziamenti ai cacciatori di migranti ovvero le varie guardie costiere che riportano chi cerca di venire da noi negli inferni da cui sono scappati. Dove nero sono i centri di detenzione in paesi terzi, perché devono essere cacciati il prima possibile. Dove nero è il razzismo trasformato nella propaganda dell’allarme sicurezza urlato a ogni piè sospinto delle forze politiche conservatrici e post fasciste.
Ironia della sorte proprio quelle forze che sgranano rosari. Proprio quei politici che fanno a gara a essere sulle panche più vicine agli altari. Proprio quei politici che rivendicano radici ebraico-cristiane per la nostra Europa.
Papa Leone XIV ci ha ricordato nel suo pellegrinaggio a Lampedusa che, ammesso che noi quelle radici abbiamo, è evidente che la pianta è degenerata per via di quella malattia disumana nota come xenofobia.


