I soliti noti
A Milano arrestati un maggiorenne e un minorenne: un mese fa avevano tentato di violentare una loro coetanea incontrata casualmente per strada.
Milano si sporca di un’altra violenza.
Dinamica vista e stra vista: nella serata che si allunga fino all’alba due ragazzi e una ragazza camminano e vengono avvicinati da due coetanei.
I nuovi arrivati chiedono una sigaretta. Poi offrono droga, che viene rifiutata. Poi uno blocca i due ragazzi e l’altro trascina la ragazza in una vicina via e tenta la violenza carnale.
Lei urla, uno dei suoi due amici riesce a liberarsi dal complice dello stupratore e soccorre l’amica interrompendo l’incubo. Lui verrà picchiato e rapinato, ma sembra il male minore.
Dopo un mese da questi fattacci, si arriva all’arresto dei due. Uno è minorenne. L’altro maggiorenne. Ma quel che stupisce, ancora una volta, è che entrambi hanno una lunga lista di precedenti. Lesioni personali, atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, minaccia, furto, detenzione d’armi, rapina, stalking e ovviamente violenza sessuale.
C’è qualcosa che non va, che proprio non va.


