Marjane Satrapi è morta.
È morta di crepacuore.
Ha seguito il marito a poco più di un anno di distanza.
E sembra tanto una sua storia, una di quelle che potevi trovare nei suoi fumetti in bianco e nero. Quelli per cui ridevi, ma poi non facevano mai davvero ridere. Poi ti toccava pensare.
In tanti stanno scrivendo del suo Persepolis. Quando uscì ebbe il merito non di raccontarci l’Iran, ma le iraniane.
Non si poteva non averlo. Era ed è una di quelle cose da leggere.
Le citazioni potrebbero essere un milione e nessuna sarebbe sbagliata. Tante stanno moltiplicandosi nel web in queste ore.
Non ne ho vista circolare una cui sono particolarmente affezionato:
«Nella vita incontrerai molti stronzi. Se ti fanno del male, pensa che è la loro stupidità che li spinge a farti del male.
Questo ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta. Perché non c’è niente di peggio al mondo del rancore e della vendetta…».
Lo so, è poco social… anzi, è anti social. Molto anti.


