Non si capisce se nel dire “Abbiamo messo fine alla guerra con l’Iran”, Trump abbia usato il plurale maiestatis o se in quel “noi” abbia compreso il suo amico Netanyahu.
Ricordiamo infatti tutti che questa guerra, totalmente in barba al diritto internazionale, è scoppiata lo scorso 28 febbraio in seguito all’escalation innescata da Bibi e cui Donald si è accodato convinto fosse una guerricciola già vinta.
Si ricorderà anche che l’inquilino della Casa Bianca aveva promesso un cambio di regime a Teheran, dove invece si è passati dalla guida suprema Khamenei alla guida suprema Khamenei.
Insomma l’Iran era una sanguinosa dittatura teocratica e tale resta. Si moriva prima, si muore ancora. Le carceri restano piene e le impiccagioni di piazza continuano ad essere il pane quotidiano.
Donald Trump offre come grande risultato della sua aggressione il fatto che l’Iran avrebbe rinunciato al piano nucleare. Lo dice come se l’Iran fosse stato lì lì per avere l’atomica, ma non c’era e non c’è analista che confermi che questo stesse accadendo.
Alla fine dei conti si è confermato che questa guerra, oltre che a un favore personale al Netanyahu, aveva l’ambizione di portare il petrolio iraniano e il controllo di Hormuz in mano statunitense.
Così non è stato. Anzi, mai come ora Teheran sembra forte. Capace di resistere a una guerra di aggressione da parte della più grande superpotenza mondiale e capace di fermare il flusso di oro nero nel mondo a suo piacimento.
Una guerra sostanzialmente inutile, eccetto per un risultato affatto tranquillizzante: dimostrare la totale inconsistenza dell’Unione Europea che questa guerra ha guardato dalla platea, anzi dal loggione.



Ormai é mia impressione che con questi governanti (Trump e Netanyahu),si sia ritornati ai tempi delle crociate dove prima si combattevano gli infedeli e ora,in Iran si combattono i territori ricchi di petrolio, per dare a Trump la supremazia dell’oro nero.I loro vergognosi interressi non prevedevano assolutamente un capovolgimento sociale di vita democratica per quel popolo tristemente involuto.Intanto la nostra indolente EU assiste agli eventi e magari si piange addosso senza reagire (dico bene governo italiano?)