Abbiamo quasi suicidato Daniela Ferrari
La madre di Andrea Sempio ricoverata per overdose di tranquillanti
Chi ha mandato messaggi d’odio a Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio - per taluni vero assassino di Chiara Poggi - con quale finalità lo ha fatto?
La domanda nasce dalla conferma che Daniela Ferrari non sia stata ricoverata per un malore, ma per aver tentato il suicidio con un’overdose di tranquillanti.
Il motivo del gesto sarebbe proprio la valanga di messaggi d’odio di cui la donna è stata, pare in un crescendo, investita negli ultimi mesi ovvero da quando è diventata virale opinione che l’assassino di Garlasco non sia Alberto Stasi, ma, appunto, Andrea Sempio.
Toccherà ai magistrati, se mai un procedimento in questo senso verrà attivato, capire se i messaggi d’odio che le sono stati indirizzati possano essere considerati come istigazione al suicidio.
Ma al di là della legge, resta da capire: quali finalità avevano coloro che questi messaggi alla donna hanno indirizzato?
Sinceramente, e un po’ è una speranza, dubito fossero scritti con l’augurio che la donna si togliesse la vita, detto questo: perché sono stati scritti?
Probabilmente, e confesso che un po’ mi spaventa, sono stati scritti senza alcuna finalità. Sono vomito digitale di persone che evidentemente tanto bene non stanno.
Persone che, nella realtà, nulla c’entrano con il delitto di Garlasco, ma che, convinti del contrario, si concedono il lusso di un odio che altro motivo non ha se non la loro malata ossessione.


